La startup reggina selezionata per la fiera tecnologica di Las Vegas

SmartOsso, il progetto dell’osso IoT per cani, sarà presente all’edizione 2020 del CES Consumer Electonic Show, che si terrà a Las Vegas dal 7 al 10 gennaio prossimi.
SmartOsso, prodotto dalla startup reggina Kaliot SRL, è stato selezionato dal programma TILT The Italian Lab for Technology, che all’interno del progetto Made In Italy – The Art of Technology ha individuato le migliori idee innovative italiane per rappresentare, nella missione co-organizzata con ICE-ITA Italian Trade Agency, il sistema nazionale dell’innovazione.

La startup calabrese, nata all’interno dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, parteciperà quindi all’evento che raccoglie il meglio dell’innovazione mondiale e che nel 2019 ha registrato quasi 200 mila presenze, con 1000 speaker provenienti da tutto il mondo e più di 8500 espositori.

COME NASCE SMARTOSSO

Il progetto è nato per caso, da un avvenimento che ha coinvolti alcuni dei soci: “Qualche tempo fa – spiega Francesca, uno dei soci di SmartOsso – il mio cane, non stava benissimo. Era molto apatico, non abbaiava e guaiva lamentandosi per il dolore: per questo mi sono recata da una mia cara amica veterinario Antonella, altra  socia di SmartOsso, che mi ha spiegato che Nica, il mio cagnolino, aveva una forte carie che poteva sfociare in seri problemi cardio circolatori.

Una malattia molto comune, ma che spesso viene sottovalutata perché in pochi controllano lo stato di salute dei denti dei propri animali. Così insieme a lei abbiamo iniziato a documentarci ed a cercare qualche strumento che ci potesse aiutare a capire prima i sintomi clinici ed abbiamo notato che non vi era nulla in commercio”.

“Grazie a Facebook abbiamo contattato Domenico Rositano, socio di SmartOsso ed Innovation Promoter dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che proprio attraverso al social network ha messo insieme il team, composto anche da Filippo, Francesco e Giuseppe, e poi sviluppato il business plan della nuova iniziativa imprenditoriale”.

“Abbiamo già diversi appuntamenti con finanziatori, – ha dichiarato Domenico Rositano – l’idea piace e stiamo cercando la migliore soluzione per noi stessi”.

COS’È SMARTOSSO

Coniugare il gioco del proprio animale a quattro zampe con indicatori sul suo stato di salute grazie ad un piccolo osso che, dotato di sensori smart, fonisce attraverso un app per smartphone informazioni dati relativi alla sua condizione fisica.
Smartosso, il primo osso smart per cani, interamente realizzato in Calabria dalla startup Kaliot Srl nata dal Contamination Lab dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, è il miglior modo per sapere come sta il proprio cane.
Un osso intelligente, con sensori e chip in grado di calcolare e valutare parametri fondamentali, che oltre a far giocare il proprio animale domestico, diventa un prezioso alleato per salvaguardare la sua salute.

Tra le funzioni, SmartOsso permette di misurare il ph salivare per avvisare quando è ora dell’igiene orale, di controllare la temperatura per tenere a bada sbalzi che potrebbero indicare patologie infiammatorie, di monitorare il movimento indicando eventuali alterazioni comportamentali o disturbi dell’apparato motorio e di esaminare la frequenza cardiaca e la saturazione che potrebbero segnalare scompensi o deficit dell’apparato cardiovascolare.

Smartosso però non vuole sostituirsi al veterinario di fiducia, ma aiuta semplicemente il proprietario dell’animale a capire quando è il momento di intervenire e portarlo a fare un controllo medico.

I sensori traducono alcuni segni clinici che potrebbero passare inosservati in dati utili per l’anamnesi clinica permettendo di garantire un tempestivo intervento medico che evita quindi patologie importanti.
Il dispositivo raccoglie i dati, li analizza e li invia in tempo reale sullo smartphone: i dati possono essere memorizzati, salvati e eventualmente inviati per essere esaminati anche a distanza di tempo dai veterinari e creare un andamento della salute del nostro amico.